Abbi pazienza con me.
Perché a volte il mondo,
la vipera del tempo e del passato,
sta tra due parole.
Se la pelle si fa notte,
se tornano le ceneri alle labbra,
sta tra due parole.
Davvero, io lo so,
una stella spenta che attraversa l'universo
con il suo pugnale di freddo.
E striscia per la vita,
per sentieri senza nessuno, per città,
con il suo pugnale d'oblio.
Attraverso l'amore,
perfino al di sopra della felicità,
sta tra due parole.
La vipera della paura,
la vipera della paura sconfitta,
il mio calore e il suo freddo.
E rimane sul petto,
annidata nell'ombra, fino all'alba.
Abbi pazienza con me.
Perché il mondo è così, e sono ferita,
abbi pazienza con me.
domenica 15 aprile 2012
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